Nhurene, la firma.

NHURENE E’ CONTRO LA TOLLERANZA

Perché Nhurene non augura a nessuno di esistere per essere ‘tollerato’ da qualcun altro che pensa di averne più diritto.

NHURENE E’ CONTRO LA PARITA’ DEI DIRITTI

Perché Nhurene non augura a nessuno di sperare in un ‘pareggio’. La vera vittoria è quando vincono tutti. La vera vittoria è nel linguaggio. Il linguaggio, e tutto l’arcobaleno delle sue possibilità, è la vera parata che rende liberi. E chi sa usare il linguaggio lo deve usare per i più deboli, perché non vengano derisi in nessun luogo.

TRE MAGGIORE DI DUE: IL SENSO

Il vero protagonista del romanzo è il linguaggio: le parole che usiamo rendono quello che diciamo lecito, illecito, trasgressivo, ma soprattutto normale. Perché la normalità è un fatto di linguaggio prima che di costume.
La normalità ci rende liberi da ogni campo di prigionia etica, da ogni stortura storica, da ogni stupidità.
La parola dà vita al linguaggio, ma la voce scolpisce la carne. La carezza della parola è un atto di conoscenza.

Inoltre, Dante Alighieri era un grande e la Divina Commedia è fantastica.
(Esempio linguisticamente ironico di un’ovvietà incontrovertibile).

 

* Sotto la firma di Nhurene è raccolto il lavoro riguardo al romanzo Tre maggiore di due.
* Si tratta di un romanzo corposo, interamente pubblicato su Wattpad nell’account Nhurene e che puoi trovare QUI.
* Nhurene ha deciso di non fare coming out come autore. Uomo, donna ‘o larva di zanzara in una pozza’, non importa, perché pensa che Tre maggiore di due  possa essere più libero di esser letto senza chiavi di lettura dovute alla propria presenza di genere. Non potendo però non essere nessuno, ha scelto di degenerarsi ed essere il proprio gatto maschio. Dopo averne chiesto il consenso.
* Del progetto fa parte non solo Tre maggiore di due, ma anche molte tavole illustrate tratte dalle sue scene principali e che danno volto ai personaggi, come è stato tante volte chiesto dai suoi lettori. Il materiale grafico con cui è allestito questo sito ne è una piccola parte.

* Un grande ringraziamento va a Orietta, Laura e Mari: senza il loro aiuto, supporto ed infinita fiducia, NULLA sarebbe stato possibile.

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